Poesie

Di Merli e d’Officine

Nei giorni della merla dove picchia più l’inverno
il contadin che, non fosse omo,
orso sarebbe in giaciglio di foglie
raccoglie le forze
rianima voglie
e salda, martella, inventa, strimpella
sembra musicare
la nebbia a colpi ritmati d’imprecazioni,
salde le idee, precise le azioni
L’inverno contadino passa anche dall’officina
ne approfittiamo per aggiustare ed inventare